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Titolo: Merenda nei boschi

Autore: Ugo Betti

Data: 1939-07-12

Identificatore: 1939_201

Testo: Merenda nei boschi
Caldo ancora di festa, nel. verde entrato, giunsi
A un prato pieno di silenzio, cinto D'alberi, donde lunghe ombre cadevano.
Là supino, guardando Oltre immoti rami il sereno Pallido e udendo Sì gracili per fioca eco le grida Dei compagni, mi venne Come una quiete, Quale a chi, nella casa, pensieroso, Fuori dal cerchio della lampada siede.
Tanto gradivo intorno Sentir crescere quella Silenziosa ombra d'erbe e di quel cielo Colmarmi, come fa
La cheta pozza fra l'abbrunarsi dei prati, Che non mio, quasi, mi parve il mio nome Quando l'udii chiamarmi pei solinghi Poggi, nè mio il ritorno. Così forse È grato ai morti, cinti
Di strida, finalmente posare Disubbidienti, Meravigliosamente remoti.
Tu sola mi vincesti, voce fida:
Già piccola, smarrita Nella bisbigliante sera! Ma quando A te corsi cangiando Tenerezza in riso, perchè, Cara, tanto piangesti? Ti stringevo pensando Che puerili ci fa ogni cordoglio E più delle parole ci consola Vicinanza amorosa.
Pure piangevi. Poiché ogni pianto, caduta Sua piccola cagione, si volge In non so che altra pena, Che di sè più s’accora Se affetto la conforta o la sera Di foglie odora.
Ugo Betti

File: PDF, TESTO

Collezione: Diorama 12.07.39

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Citazione: Ugo Betti, “Merenda nei boschi,” Diorama Letterario, ultimo accesso il 15 giugno 2024, https://www.dioramagdp.unito.it/items/show/2618.